Articolo 7 PPWR: quanta plastica riciclata deve contenere il tuo imballaggio

Target di contenuto minimo di plastica riciclata dell'Articolo 7 PPWR per categoria di imballaggio, scadenze 2030 e 2040.

Dal 1° gennaio 2030 le parti in plastica degli imballaggi devono contenere una percentuale minima di riciclato post-consumo, con un secondo scalino al 2040. Per le bottiglie monouso PET per bevande si parte dal 30% al 2030 e si arriva al 65% al 2040. I target valgono per categoria, non sulla media aziendale.

Cosa dice la norma

L'Articolo 7 fissa target vincolanti di contenuto minimo di plastica riciclata post-consumo, differenziati per categoria (Allegato II): bottiglie monouso PET per bevande (≤3 L) 30% (2030) → 65% (2040); altri imballaggi PET sensibili al contatto 30% → 50%; imballaggi sensibili al contatto in plastica diversa dal PET 10% → 25%; altri imballaggi plastici 35% → 65%. Il contenuto deve provenire da rifiuti post-consumo ed essere verificabile tramite tracciabilità e certificazione di terza parte: l'autodichiarazione non basta. (Reg. UE 2025/40, Art. 7 e Allegato II — EUR-Lex).

Cosa significa per il tuo SKU

Due errori ricorrenti. Il primo: ragionare per media di portafoglio invece che per categoria di imballaggio — i target sono per tipologia, e una bottiglia PET non "compensa" un altro pack. Il secondo: sottovalutare il lead-time del riciclato certificato. La capacità di rPET food-grade in UE è limitata rispetto alla domanda attesa al 2030, quindi il materiale va prenotato ora e i contratti di fornitura vanno chiusi con certificazioni verificabili — soprattutto se importi da paesi terzi.

C'è anche un vantaggio collaterale: l'eco-modulazione CONAI 2026 già premia il contenuto riciclato, abbassando la fascia di contributo. Aumentare l'rPET certificato è sinergico — riduce il CAC e ti porta verso il target Art. 7.

Cosa fare adesso

  1. Classifica gli SKU plastici per categoria Allegato II e calcola il gap rispetto al target 2030.
  2. Per le bottiglie PET, verifica la disponibilità di rPET food-grade certificato e blocca le forniture.
  3. Pretendi dai fornitori (anche extra-UE) certificazioni di contenuto riciclato verificabili e catena di custodia.
  4. Incrocia con la fascia CONAI: dove l'rPET abbassa il contributo, il business case anticipa la scadenza.

Domande frequenti

Quali percentuali di riciclato sono obbligatorie? Dipende dalla categoria: bottiglie PET bevande 30% (2030)→65% (2040); altri PET sensibili al contatto 30%→50%; sensibili al contatto non-PET 10%→25%; altri imballaggi plastici 35%→65%.

Da quando si applicano? Dal 1° gennaio 2030, con incremento dal 2040.

Il contenuto pre-consumo conta? No: contano i rifiuti post-consumo, salvo deroghe specifiche.

Basta l'autodichiarazione? No: serve contenuto verificabile con tracciabilità e certificazione di terza parte.

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